
L'Esperienza dell'Organo a Canne: Classici e Leggende del Cinema
Un viaggio guidato tra 4.600 canne — scopri come Interstellar, Cinema Paradiso e i grandi maestri prendono vita in una chiesa di 470 anni
"Je recommande vivement! Une superbe découverte avec Classicum.it..."
"Geweldige ervaring Classicum.it..."
"Sentire dal vivo le colonne sonore di film famosi..."
"L'expérience était très intéressante à vivre..."
"Amazing, the sound of the pipe organ moves emotions."
"Eindrucksvolles Konzert..."
"Semplicemente bellissimo!"
"We loved the cinematic masterpieces!"
"Mojstrstvo izvajalca!"
"wonderful experience"
"Concerto fantástico por um mestre da arte do órgão de tubos. Igreja lindíssima e com maravilhosa acústica. Imperdível!"
"Was für ein schönes Konzert. Es war emotional und einfach klasse. Von mir aus hätte der Musiker noch lange weiterspielen dürfen. Ich hoffe, dass es weitere solche Konzerte gibt."
Informazioni
Non aspettarti il solito ascolto passivo seduto al banco. Questo è un percorso guidato in uno dei segreti meglio custoditi di Milano.
La serata inizia varcando la soglia di una chiesa francescana del 1555 — un gioiello nascosto a pochi passi da Brera che molti turisti ignorano. Ad accoglierti sarà l'organista ausiliario del Duomo di Milano, che ti aprirà le porte dello strumento, ne racconterà la storia e spiegherà la meccanica con cui 4.600 canne producono il suono, dando vita a tutto questo attraverso musiche che già conosci.
Sentirai la scena dell'aggancio di Interstellar ('No Time for Caution') tuonare attraverso vere canne di metallo. Scoprirai come il tema dei Pirati dei Caraibi possa far vibrare fisicamente il pavimento grazie ai pedali bassi da 16 piedi. Vivrai il tema d'amore di Nuovo Cinema Paradiso immerso in un'acustica rimasta intatta per cinque secoli.
Tra un'esecuzione e l'altra, la guida svelerà i segreti della 'macchina': come 76 registri creano centinaia di timbri diversi, perché alcune combinazioni sembrano flauti delicati e altre ruggiscono come orchestre, e come si coordinano mani e piedi contemporaneamente. Scoprirai anche la storia del luogo: dai frati francescani alle scuderie napoleoniche, fino ai capolavori rinascimentali nelle cappelle laterali.
La serata si apre e si chiude con il Concerto Gregoriano di Pietro Yon — organista piemontese della Cattedrale di St. Patrick a New York — che incornicia un viaggio tra Interstellar, Pirati dei Caraibi, Il Codice Da Vinci, Dragon Trainer, i capolavori italiani di Morricone e il celebre valzer di Šostakovič.
L'organo Tamburini fa cose impossibili per un'orchestra: tenere una nota all'infinito o passare dal silenzio al fortissimo in un istante. Questa è un'esperienza multisensoriale che unisce cinema, classici italiani e storia dell'arte. Settantacinque minuti. Senza interruzioni. Un modo completamente nuovo di vivere la musica.
In Evidenza
- Scopri come 4.600 canne ricreano il suono di un'orchestra intera — e senti la vibrazione fisica nel petto
- Vivi la colonna sonora di Interstellar come fenomeno acustico su un organo monumentale
- Capisci perché l'organo è definito 'il re degli strumenti' osservando il maestro che ne dimostra le capacità
- Senti il pavimento tremare con il tema di Davy Jones grazie ai pedali bassi profondi
- Ascolta il tema di Nuovo Cinema Paradiso nell'acustica originale del 1555
- Scopri la storia nascosta di una chiesa francescana, dall'arte rinascimentale all'uso come scuderia
- Osserva da vicino come si coordinano 4 tastiere, 76 registri e la pedaliera in tempo reale
Il Percorso
Cosa scoprirai, brano dopo brano · 13 brani
- Ouverture
Il Re degli Strumenti si Sveglia
- 1
P.A. Yon
Introduzione ed Allegro (dal Concerto Gregoriano)
Il sipario si alza a organo pieno. Pietro Yon lasciò il Piemonte per New York e divenne organista della Cattedrale di St. Patrick; il suo Concerto Gregoriano del 1920 intreccia antiche melodie gregoriane in un brano romantico di grande virtuosismo. In due minuti capirai cosa possono fare 4.600 canne, e perché questo strumento è nato per uno spazio come questo.
- Atto I
Spazi Infiniti
- 2
H. Zimmer, arr. A. Lapwood
Cornfield Chase (da Interstellar)
Ricordi i campi di mais e la polvere? Questa musica evoca proprio quello. L'organo sostiene gli arpeggi all'infinito — cosa impossibile per gli archi — creando una tensione ipnotica che rispecchia il senso di infinito del film.
- 3
J.S. Bach / C. Gounod, arr. M. De Vita
Meditazione / Ave Maria
Il mashup originale: Gounod scrisse questa melodia su un preludio di Bach 150 anni dopo. Da Fantasia ai film d'azione, è un brano di una bellezza pura e devastante.

Marco De Vita
Organista Ausiliario del Duomo di Milano
Marco De Vita
Organista Ausiliario del Duomo di Milano
"L'organo a canne è il primo sintetizzatore della storia. Può sussurrare come un flauto o colpirti con la potenza di un'intera orchestra."
Marco De Vita (Cittiglio, 1997) ha conseguito nel 2023 il Diploma Accademico di I livello in Organo con il massimo dei voti presso il Conservatorio 'G. Verdi' di Milano e nel 2025 il Diploma Accademico di II livello presso il Pontificio Istituto Ambrosiano di Musica Sacra, con una tesi su 'Il tema eroico nella letteratura organistica'. Frequenta attualmente il Post Gradum nello stesso istituto e ha approfondito l'improvvisazione con i Maestri F. Caporali e A. Sala, Maestro di Cappella del Duomo di Milano.
Dal novembre 2025 è Organista Ausiliario del Duomo di Milano e collabora con la Cappella Musicale della cattedrale, una delle posizioni organistiche più prestigiose al mondo. Nel 2026 ha collaborato con il Georgia Boy Choir di Atlanta per un concerto in Duomo in occasione del loro Alpine Tour.
Co-fondatore e vicepresidente dell'Associazione Organistica Varesina, nel 2022 ha ideato e diretto la prima rassegna organistica della città di Varese. Dirige la Schola Cantorum San Vittore di Casbeno ed è organista in diverse chiese varesine, tra cui il Santuario di Santa Maria del Monte al Sacro Monte. È inoltre docente di pianoforte.
Dal 2025 è l'organista di Classicum a Santa Maria degli Angeli, dove propone programmi incentrati sulla musica cinematografica e sulle colonne sonore, curando personalmente molti degli arrangiamenti per uno strumento che richiede di suonare quattro tastiere con le mani e una pedaliera con i piedi.
Chiesa di Santa Maria degli Angeli (Sant'Angelo)
Una chiesa francescana nascosta a due passi da Brera. Luminosa, silenziosa e ricca di arte rinascimentale nelle cappelle laterali. Il pezzo forte? Un monumentale organo a canne Tamburini del 1957. Con le sue 4.600 canne può sussurrare o ruggire, e sentirai la vibrazione nel petto in entrambi i casi.
I milanesi la chiamano 'Sant'Angelo', ma il nome ufficiale è Santa Maria degli Angeli: fu battezzata così in onore della famosa Porziuncola di Assisi da San Bernardino da Siena stesso, quando i francescani si stabilirono qui.
La storia francescana a Milano inizia nel 1418, quando ai frati fu donata una piccola cappella fuori Porta Nuova. Nel 1436, le offerte dei fedeli permisero di costruire una chiesa vera e propria e un convento per 200 frati, immerso in un parco voluto dalla duchessa Bianca Maria Sforza.
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